FAQ

Risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici o TPMS (Tire Pressure Monitoring Systems) – cos’è?

Sistema di monitoraggio della pressione pneumatici (TPMS)

Il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS), denominato anche TPMS (Tire Pressure Monitoring System), è un sistema installato nel veicolo che rileva la pressione dei pneumatici o del suo cambiamento nel tempo e che trasmette le rispettive informazioni al conducente con il veicolo in movimento” (Capitolo I, art. 3, punto 7 del regolamento CE 661/2009).

Questo monitoraggio tecnico della pressione dei pneumatici è molto utile nella quotidianità in quanto molti danni ai pneumatici si verificano a causa della perdita di pressione spesso riconosciuta dai conducenti in ritardo. La pressione troppo bassa dei pneumatici comporta a sua volta un maggiore consumo di carburante e un comportamento su strada peggiorato. E’ anche causa dell’aumento della temperatura dei pneumatici e di maggiore usura. Infine, a causa della pressione scarsa dei pneumatici questi possono scoppiare improvvisamente costituendo un grave rischio per la sicurezza per tutti i passeggeri del veicolo!


I sistemi di monitoraggio dei pneumatici devono minimizzare i rischi per la sicurezza

Il TPMS esiste da molti anni, negli Stati Uniti è obbligatorio da tempo per il monitoraggio della pressione dei pneumatici nei veicoli nuovi. Anche in Europa esistono Regolamenti di legge per i TPMS che sono riportati nel Regolamento CE 661/2009 del 13 luglio 2009:

  • Pertanto, a partire dal 1 novembre 2012, tutti i veicoli di nuova omologazione della classe M1/M1G devono essere dotati di un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) secondo ECE-R 64
  • Inoltre, a partire dal 1 novembre 2014 tutti i veicoli di nuova omologazione della classe M1/M1G devono essere dotati di un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) secondo ECE-R 64. La classe di veicoli indicata comprende veicoli per il trasporto di persone fino a un massimo di 8 posti a sedere, escluso il sedile del conducente, cioè autovetture, fuoristrada e camper

Nel Regolamento UE 661/2009 del 13 luglio 2009, il legislatore non specifica il tipo di TPMS (attivo/diretto o passivo/indiretto) da installare; se i TPMS corrispondono all‘ECE-R64 sono ammessi i tipi attivi/diretti e passivi/indiretti.


123gomme.it supporta i sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici attivi

I sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici da noi offerti supportano i TPMS attivi. I TPMS attivi consistono in vari componenti che interagiscono sul veicolo, monitorando così la pressione dei pneumatici.
Con un TPMS attivo, in ogni ruota è installato un sensore di monitoraggio della pressione dei pneumatici programmato, che, oltre alla pressione dei pneumatici misura anche la temperatura di ciascun pneumatico. I valori misurati, insieme a un rilevamento individuale del sensore di monitoraggio della pressione dei pneumatici vengono trasmessi a un’unità di controllo presente sul veicolo quando il veicolo è in movimento (di norma si tratta del computer di bordo del veicolo).


I sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici attivi offrono maggiore sicurezza!

I TPMS attivi con sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici funzionano in modo più preciso, in quanto sono in grado di riconoscere su un pneumatico sia le perdite di diffusione lente sia le perdite di pressione rapide. Già tra qualche anno, i TPMS attivi e i sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici faranno parte degli accessori di un veicolo come attualmente l‘ABS.

Tuttavia, nonostante questo dispositivo di sicurezza aggiunto non va dimenticato che il TPMS e il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici non correggono automaticamente la pressione dell’aria né forniscono informazioni sulla profondità del battistrada dei pneumatici: i pneumatici sono l’elemento di collegamento tra il veicolo e la strada e per questo, anche in futuro sarà importante fare controllare i pneumatici regolarmente.


Nota: Di norma, il nostro montaggio di ruota completa non prevede il sensore di monitoraggio della pressione dei pneumatici.


Facciamo notare, che a partire dal 1 novembre 2014 tutti i veicoli di nuova immatricolazione nell’UE della classe M1/M1G (autovetture, fuoristrada e camper) devono essere dotati di TPMS.

Se il vostro veicolo è dotato di un TPMS attivo ovvero diretto con sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici, per determinati modelli di auto potete ordinare da noi i sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici come optional. Questa possibilità, se da noi offerta, viene visualizzata nel processo di ordinazione. I sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici vengono da noi montati nella ruota completa e programmati e devono essere da voi attivati sul veicolo al loro ricevimento.


EcoTyre - Perché bisogna riciclare pneumatici?

I motivi principali sono i seguenti:


Gli pneumatici usati sono una risorsa. Come rifiuto possono essere riutilizzati e trasformati in energia, oppure in materiale per costruzione, asfalti, pavimentazioni, materiale di isolamento, arredo urbano, opere di ingegneria civile o riutilizzati in mescole di gomma, in acciaierie, per la de-vulcanizzazione e la rigenerazione della gomma.


Se abbandonati, gli pneumatici inquinano l’ambiente. Oggi gli pneumatici sono un prodotto tecnologicamente molto avanzato e sono costituiti da centinaia di componenti, i più importanti sono : gomma naturale, gomma sintetica, nerofumo (carbon black ) e silice, fili metallici e tessili, vari agenti chimici. Tutti questi elementi abbandonati in natura inquinano gravemente l’ambiente per lunghissimo tempo.

TPMS (Tire Pressure Monitoring System)

Sistema di monitoraggio della pressione pneumatici (TPMS)

Il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS), denominato anche TPMS (Tire Pressure Monitoring System), è un sistema installato nel veicolo che rileva la pressione dei pneumatici o del suo cambiamento nel tempo e che trasmette le rispettive informazioni al conducente con il veicolo in movimento” (Capitolo I, art. 3, punto 7 del regolamento CE 661/2009).

Questo monitoraggio tecnico della pressione dei pneumatici è molto utile nella quotidianità in quanto molti danni ai pneumatici si verificano a causa della perdita di pressione spesso riconosciuta dai conducenti in ritardo. La pressione troppo bassa dei pneumatici comporta a sua volta un maggiore consumo di carburante e un comportamento su strada peggiorato. E’ anche causa dell’aumento della temperatura dei pneumatici e di maggiore usura. Infine, a causa della pressione scarsa dei pneumatici questi possono scoppiare improvvisamente costituendo un grave rischio per la sicurezza per tutti i passeggeri del veicolo!


I sistemi di monitoraggio dei pneumatici devono minimizzare i rischi per la sicurezza

Il TPMS esiste da molti anni, negli Stati Uniti è obbligatorio da tempo per il monitoraggio della pressione dei pneumatici nei veicoli nuovi. Anche in Europa esistono Regolamenti di legge per i TPMS che sono riportati nel Regolamento CE 661/2009 del 13 luglio 2009:

  • Pertanto, a partire dal 1 novembre 2012, tutti i veicoli di nuova omologazione della classe M1/M1G devono essere dotati di un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) secondo ECE-R 64
  • Inoltre, a partire dal 1 novembre 2014 tutti i veicoli di nuova omologazione della classe M1/M1G devono essere dotati di un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) secondo ECE-R 64. La classe di veicoli indicata comprende veicoli per il trasporto di persone fino a un massimo di 8 posti a sedere, escluso il sedile del conducente, cioè autovetture, fuoristrada e camper

Nel Regolamento UE 661/2009 del 13 luglio 2009, il legislatore non specifica il tipo di TPMS (attivo/diretto o passivo/indiretto) da installare; se i TPMS corrispondono all‘ECE-R64 sono ammessi i tipi attivi/diretti e passivi/indiretti.


123gomme.it supporta i sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici attivi

I sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici della marca Schrader da noi offerti supportano i TPMS attivi. I TPMS attivi consistono in vari componenti che interagiscono sul veicolo, monitorando così la pressione dei pneumatici.
Con un TPMS attivo, in ogni ruota è installato un sensore di monitoraggio della pressione dei pneumatici programmato, che, oltre alla pressione dei pneumatici misura anche la temperatura di ciascun pneumatico. I valori misurati, insieme a un rilevamento individuale del sensore di monitoraggio della pressione dei pneumatici vengono trasmessi a un’unità di controllo presente sul veicolo quando il veicolo è in movimento (di norma si tratta del computer di bordo del veicolo).


I sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici attivi offrono maggiore sicurezza!

I TPMS attivi con sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici funzionano in modo più preciso, in quanto sono in grado di riconoscere su un pneumatico sia le perdite di diffusione lente sia le perdite di pressione rapide. Già tra qualche anno, i TPMS attivi e i sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici faranno parte degli accessori di un veicolo come attualmente l‘ABS.

Tuttavia, nonostante questo dispositivo di sicurezza aggiunto non va dimenticato che il TPMS e il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici non correggono automaticamente la pressione dell’aria né forniscono informazioni sulla profondità del battistrada dei pneumatici: i pneumatici sono l’elemento di collegamento tra il veicolo e la strada e per questo, anche in futuro sarà importante fare controllare i pneumatici regolarmente.


Nota: Di norma, il nostro montaggio di ruota completa non prevede il sensore di monitoraggio della pressione dei pneumatici.


Facciamo notare, che a partire dal 1 novembre 2014 tutti i veicoli di nuova immatricolazione nell’UE della classe M1/M1G (autovetture, fuoristrada e camper) devono essere dotati di TPMS.

Se il vostro veicolo è dotato di un TPMS attivo ovvero diretto con sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici, per determinati modelli di auto potete ordinare da noi i sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici della marca Schrader come optional. Questa possibilità, se da noi offerta, viene visualizzata nel processo di ordinazione. I sensori di monitoraggio della pressione dei pneumatici vengono da noi montati nella ruota completa e programmati e devono essere da voi attivati sul veicolo al loro ricevimento.

EcoTyre - Questa è una legge?

Si, questa è una legge , costituita dal Decreto Legislativo 03-04-06 N° 152 Art. 228 , convertito in Decreto Ministeriale n° 82 del 11 Aprile2011.


Il decreto legislativo stabilisce un principio, che è quello del recupero degli pneumatici imponendo il contributo all’utilizzatore finale, quindi sulla fattura si indica la fonte legislativa che pone il contributo al cittadino. In via subordinata abbiamo poi il Decreto Ministeriale che scende nei particolari attuativi di tutto il sistema. Abbiamo prima la legge e poi il decreto ministeriale.

EcoTyre - I contributi sono già stati pagati da reifencom?

Sì, i contributi sono già stati pagati da reifencom come prima società che ha immesso le gomme in Italia.


L’importo del contributo ambientale, versato da reifencom al consorzio EcoTyre, sarà inserito nelle sue fatture oppure negli scontrini fiscali destinati ai suoi clienti. L’importo che il cliente finale pagherà sarà il medesimo pagato da reifencom al consorzio.


Nota per i gommisti convenzionati: è importante precisare che se reifencom vende le gomme a un suo cliente privato italiano dando l’ordine di montaggio ad un gommista convenzionato, quest’ultimo non avrà alcun diritto di applicare per la seconda volta il contributo ambientale sulla sua fattura di servizio, dato che il contributo è già stato emesso dalla reifencom nella sua fattura al cliente finale.


In questo caso il gommista convenzionato con reifencom non acquista né rivende gli pneumatici. Il gommista si farà pagare dal cliente privato la prestazione esclusivamente per la sua mano d’opera nel montaggio delle gomme sul veicolo del cliente.


Il gommista non deve applicare nessun contributo ambientale.

EcoTyre - Chi raccoglie queste gomme usate?

Le gomme vengono raccolte dal consorzio EcoTyre. Questo è un servizio giornaliero svolto dall’ufficio logistico EcoTyre in Italia a favore di tutti i gommisti convenzionati, officine meccaniche e altri punti di produzione PFU.


Sotto la supervisione giornaliera del Consorzio EcoTyre e del rispettivo servizio logistico, le gomme usate chiamate PFU, cioè pneumatici fuori uso, vengono caricate presso i gommisti e le officine italiane su specifici mezzi in modo programmato e continuativo. I mezzi di raccolta dedicati a questo servizio sono di varie dimensioni ed appartengono a società autorizzate, partner di EcoTyre, specializzate per questo servizio e dislocate in ogni regione italiana.

(PFU = Pneumatici Fuori Uso)

EcoTyre - Come si raccolgono le gomme?

La raccolta delle gomme fuori uso avviene con specifici veicoli attrezzati per questo scopo ed autorizzati per legge al trasporto dei rifiuti. Il sistema è programmato dal servizio nazionale logistico EcoTyre che coordina i tempi e i luoghi di presa del PFU sulla base di tutte le richieste di carico che arrivano giornalmente da ogni regione italiana.


Gli pneumatici fuori uso vengono depositati dai gommisti e dalle officine in appositi contenitori di varia grandezza. La scelta dei contenitori è determinata dalla tipologia delle gomme da raccogliere, dalla frequenza di ritiro e dal tonnellaggio di raccolta mensile.


Depositi regionali provvedono alla ricezione e stoccaggio di tutti gli pneumatici fuori uso caricati dal nostro servizio di raccolta nazionale.

EcoTyre - Dobbiamo pagare noi clienti questo contributo?

Sì, è il cliente finale che deve pagare questo contributo. Perché? Il motivo è semplice. Sotto il profilo ambientale, il consumatore è responsabile dei prodotti che utilizza e se a fine vita se ne libera, sarà lui a doverne pagare i costi di smaltimento. Chi inquina deve anche pulire l’ambiente.


Nel Decreto 82 il contributo è determinato in misura tale da assicurare in modo completo la copertura dei costi della gestione, al fine di prevenire e ridurre gli impatti negativi per la salute umana e per l’ambiente.

Come posso ordinare?

Per motivi tecnici possiamo elaborare solo ordinazioni effettuate direttamente nel nostro negozio online. Non possiamo purtroppo accettare ordinazioni via fax, lettera o e-mail!

A quanto ammontano le spese di spedizione?

La consegna sul territorio italiano è gratuita ordinando almeno 2 pneumatici. All'acquisto di un pneumatico (eccetto quelli per motocicli) applichiamo una maggiorazione per quantità minima pari a 6,00 euro.

L'imposta sul valore aggiunto e le spese di spedizione sono comprese nel prezzo della merce?

L'imposta sul valore aggiunto nonché le spese di spedizione sul territorio italiano sono comprese nel prezzo.

Di quali opzioni di pagamento mi posso avvalere?

Potete pagare tramite:
  • Pagamento anticipato
  • Carta di credito (Visa, Mastercard e American Express)
  • PayPal

Dove posso trovare il codice di sicurezza sulla mia carta di credito?

Se si desidera pagare con la carta di credito, inserire il numero di carta di credito, il codice di sicurezza di 3 cifre (vedi figura sottostante) e la data di scadenza. Ogni carta di credito corrente dispone già di un codice di sicurezza (Mastercard dal 1997, VISA dal 2001). Sul retro della carta VISA o Mastercard nel campo della firma viene ripetuto il numero della carta, subito seguito dal codice di sicurezza a 3 cifre:



Nella carta American Express il codice di sicurezza a 4 cifre è indicato sul davanti in posizione leggermente spostata rispetto al codice della carta.



Grazie al codice di sicurezza è quindi possibile limitare l'utilizzo indebito dei dati delle carte di credito e ridurre la probabilità di danni finanziari per l'acquierente e per il commerciante.

E così funziona il pagamento con MasterCard Secure Code e Verified by Visa

Nel caso in cui la vostra carta di credito sia già stata abilitata al procedimento 3D Secure, potrete avviare la procedura di pagamento dopo aver premuto il pulsante "invio" al termine della procedura di ordinazione. Si aprirà un modulo cifrato SSL dal server del vostro istituto bancario. Inserendo il vostro SecureCode personale e la vostra password è possibile confermare la transazione.

Se la vostra carta di credito non è abilitata al procedimento 3D Secure, l'importo dell'ordinazione verrà riservato sulla vostra carta cliccando sul pulsante "invio"al termine della procedura di ordinazione e poi addebitato all'invio della merce.

Che cosa succede ai dati della mia carta di credito?

I dati della carta di credito (nonché tutti i dati da moduli sicuri con protocollo SSL) vengono trasmessi criptati dal vostro browser internet al nostro server web. I dati da voi inseriti vengono utilizzati sostanzialmente solo per l'esecuzione della procedura di pagamento. Conserviamo il codice di sicurezza della vostra carta di credito solo fino al momento dell'addebito unico della vostra carta per una determinata ordinazione.

Che cos'è PayPal?


PayPal è un sistema di pagamento online con il quale è possibile pagare nei negozi online in modo sicuro, semplice e veloce; e il servizio è gratuito.

Sicuro: i dati del vostro istituto bancario o della vostra carta di credito sono custoditi solo in PayPal. Pertanto questi non vengono trasmessi nuovamente in rete ad ogni acquisto online.

Semplice: si paga cliccando due volte. Ci si ricollega infatti ai dati della vostra banca o della vostra carta di credito memorizzati in PayPal; così non è necessario inserirli ancora una volta ad ogni acquisto.

Veloce: i pagamenti con PayPal vengono conclusi velocemente. Il venditore può così spedire velocemente la merce e voi la ricevete generalmente prima del solito.

Registratevi e utilizzate subito PayPal:
  • Aprite un conto PayPal su www.paypal.it

  • Collegate il vostro conto corrente bancario o la vostra carta di credito al vostro conto PayPal.

  • E potrete già pagare con PayPal.

  • Godo del diritto di recesso?

    Potete trovare informazioni dettagliate sul vostro diritto di recesso nelle nostre condizioni generali di contratto.

    Gli pneumatici sono nuovi?

    Nelle categorie gomme di qualità, gomme di marca e gomme premium vendiamo esclusivamente pneumatici nuovi. Le nostre gomme corrispondono sempre alle più elevate esigenze e provengono dalle attuali produzioni dei relativi produttori. La qualità delle nostre gomme è molto importante per noi.

    Diamo una grande importanza anche alla qualità delle nostre gomme ricostruite, di produzione europea, per le quali, a partire dalla data di consegna, valgono le stesse garanzie delle gomme nuove.

    Età del pneumatico: per quanto tempo un prodotto inutilizzato può essere venduto come articolo nuovo?

    Su iniziativa e sotto la responsabilità dell'associazione federale Bundesverband Reifenhandel und Vulkaniseur-Handwerk e.V. (BRV), nel settembre del 2001 importanti rappresentanti dell'industria tedesca di pneumatici hanno rilasciato una dichiarazione unitaria e chiara in merito alla questione “Età dello pneumatico”. Le aziende Bridgestone/Firestone, Continental, Dunlop, Goodyear, Michelin e Pirelli danno all'unanimità questo consiglio a commercianti di autovetture e pneumatici: “All'acquisto o alla vendita di pneumatici per autovetture, assicurarsi che la data di produzione non risalga a più di cinque anni prima.” Ciò significa pertanto che uno pneumatico non utilizzato, purché conservato in modo opportuno, possa essere considerato nuovo fino a cinque anni dopo la data di produzione e quindi essere venduto come pneumatico nuovo.

    Dal canto nostro vendiamo solo gomme nuove provenienti dalle attuali produzioni pertanto i nostri pneumatici hanno un’età considerevolmente inferiore a quella consigliata.

    Lo stesso vale per gli pneumatici da moto. Poiché però offriamo anche pneumatici molto particolari, prodotti per specifici modelli di moto, è possibile che in vendita vi siano articoli con date di produzione più vecchie che tuttavia, grazie alla conservazione a regola d’arte, sono in perfetto stato..

    Indipendentemente dalla data di produzione la garanzia, per legge, ha validità a partire dall'acquisto dello pneumatico!

    Vengono forniti anche gli accessori per il fissaggio dei cerchi?

    Nel caso in cui siano necessari, vi verranno forniti degli speciali accessori per il fissaggio.

    Che cos'è incluso nel prezzo di una ruota completa?

    Tutte le ruote complete vengono montate per voi singolarmente. I nostri prezzi per le ruote complete comprendono il cerchio, il pneumatico, le valvole, il montaggio del pneumatico sul cerchio, l'equilibratura, eventualmente gli utensili di fissaggio necessari e un'ODT/un certificato.

    Chi monta i pneumatici?

    Se abitate nelle vicinanze di una delle nostre filiali, potete far montare lì i pneumatici, altrimenti potete rivolgervi al rivenditore di pneumatici o all'officina più vicini.

    Cosa significano le indicazioni e dove si trovano sul pneumatico?

    1: Marca
    2: Profilo
    3: Larghezza del pneumatico in mm
    4: Rapporto altezza - larghezza
    5: Modello del pneumatico
    6: Dimensione in pollici
    7: Indice di carico
    8: Indice di velocità
    9: Tubeless
    10: Data di produzione
    11: (simbolo alpino), Three Peak Mountain Snow Flake (3PMSF) in inglese, è assegnato dal Dipartimento dei Trasporti americano (NHTSA) e contraddistingue pneumatici che, messi a confronto con uno pneumatico di riferimento, raggiungono una miglior trazione su neve e ghiaccio. Uno pneumatico contrassegnato in questo modo viene testato secondo un protocollo standardizzato di esecuzione del test, riconosciuto a livello mondiale e deve raggiungere i requisiti minimi previsti. Questi pneumatici in condizioni invernali con neve, fondo ghiacciato e basse temperature sono particolarmente efficienti per quanto riguarda la sicurezza e il controllo di guida.
    12: Pneumatici rinforzati
    13: Il simbolo M+S (Mud and Snow) è un contrassegno non protetto che identifica uno pneumatico il cui profilo del battistrada, mescola o costruzione è stato innanzitutto progettato per ottenere migliori caratteristiche di guida e trazione sulla neve rispetto ad uno pneumatico non marcato M+S. (Regolamento (CE) n. 661/2009 del 13 luglio 2009).
    14: Il marchio di controllo ECE, concordato dall’Economic Commission for Europe (ECE), contraddistingue le parti costruttive per auto soggette ad autorizzazione. È costituito dalla lettera E maiuscola racchiusa in un cerchio e da un numero indicante la direttiva applicata. Significa che per quella parte sono stati eseguiti i necessari controlli e vi sono le necessarie autorizzazioni e che pertanto quella parte ha ricevuto l’approvazione costruttiva ECE. Gli stati e le relative autorità che applicano la procedura ECE riconoscono il principio di reciprocità.


    Cosa faccio se la merce ha un vizio o un difetto?

    La merce è coperta dalla garanzia di Legge di 24 mesi a partire dalla data di ricevimento della stessa. Per reclami si rivolga a info@123gomme.it oppure 199 - 400 530

    Cosa posso fare nel caso in cui qualcosa sia andato storto con la mia ordinazione?

    In questo caso inviateci semplicemente una e-mail a info@123gomme.it, un fax al numero 199 - 400 533 * oppure chiamateci al numero 199 - 400 530* (* 0,12 euro/min. da rete fissa). Descriveteci brevemente che cosa non è andato per il verso giusto e ci occuperemo della vostra questione.

    Ho ricevuto solo una parte della merce ordinata, quando riceverò il resto?

    Nel caso in cui alla consegna manchi una parte della merce, nella maggior parte dei casi la riceverete già il giorno seguente. Molti servizi di spedizione rinviano la consegna di una parte della merce al giorno seguente se il loro mezzo di trasporto non può più ospitare altri colli.

    Come effettuate le consegne e cosa succede se non mi trovo in casa?

    Effettuiamo le consegne tramite DPD (Deutschen Paketdienst). Se non siete in casa al momento della consegna, DPD lascia un messaggio al vostro indirizzo ed effettua in seguito un nuovo tentativo. Se DPD non riesce a trovarvi per 3 volte di seguito, i pacchi verranno rispediti al mittente.

    Ho bisogno di bulloni per ruote complete in acciaio anche se posseggo già bulloni per ruote?

    Se si tratta di bulloni per ruote della serie originale, allora potete utilizzarli e non avete bisogno di ordinarne altri. Potete cancellare i bulloni offerti dal carrello con la crocetta vicino alla voce dell'ordinazione.

    Esiste un contrassegno per "pneumatici invernali " che mi permette di individuare un pneumatico che soddisfa i criteri minimi di legge?

    La gommatura adatta alle condizioni della strada durante la stagione invernale è costituita da pneumatici M+S o in alternativa da quelli per tutte le stagioni con il contrassegno M+S sul fianco.

    In tutta Europa la profondità legale minima del battistrada è di 1,6 mm. Per motivi di sicurezza le grandi associazioni automobilistiche, la polizia e noi consigliamo una profondità diversa in quanto al di sotto dei 4 mm la gomma invernale perde le sue caratteristiche di comportamento di guida. In Austria, per esempio, le gomme aventi una profondità del battistrada inferiore a 4 mm sono considerate gomme estive di conseguenza il transito nel periodo invernale in alcuni tratti non è consentito.

    Gli pneumatici per auto, off road, Suv e furgoni per motivi di sicurezza dovrebbero avere una profondità minima di 4 mm. Nei camion e autobus la profondità minima, almeno sulle ruote motrici, dovrebbe essere di 6-8 mm.

    Secondo le norme UN ECE (ECE-R30 e 54), la direttiva CE 92/23 CEE) e la norma tedesca StVZO §36 (ammissione degli autoveicoli alla circolazione stradale) i pneumatici invernali devono essere contrassegnati dalle lettere "M+S". Ciò vale anche per i pneumatici per tutte le stagioni ("all season, all weather"), contrassegnate a loro volta dalle lettere "M+S".

    Il simbolo del fiocco di neve rappresenta un vantaggio in più in inverno e contrassegna solo, per così dire, i pneumatici "di prima categoria". Un pneumatico che presenta un valore di trazione sulla neve superiore di almeno il 7% secondo lo standard SRTT (Standard Reference Test Tyre) riceve il simbolo del fiocco di neve, che lo contraddistinge dal resto per le sue prestazioni più elevate.

    Avete delle offerte speciali per i rivenditori?

    Per i rivenditori esiste un'apposita pagina web www.b2b-reifen.com. Qui possono iscriversi tutti i rivenditori interessati.

    Pressione di gonfiaggio per i pneumatici larghi

    Vale il principio generale in base al quale un pneumatico largo con lo stesso volume d'aria del modello di serie debba avere anche la stessa pressione di gonfiaggio. Per ragioni di sicurezza di funzionamento i pneumatici larghi richiedono tuttavia in determinate circostanze altri valori di pressione di gonfiaggio rispetto ai pneumatici di serie. Ciò dipende dal carico del pneumatico, dalla velocità massima del veicolo e dall'indice di carico LI. Per i valori della pressione di gonfiaggio ci si deve comunque attenere alle indicazioni del produttore dei pneumatici e al manuale d'uso del vostro veicolo.

    Le più importanti informazioni per quanto riguarda l’etichetta europea sugli pneumatici

    Cos’è l’etichetta europea sugli pneumatici?

    EU-Reifenlabel Dal 01.11.2012 entra in vigore il Regolamento Europeo (CE) n. 1222/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sull’etichettatura degli pneumatici e riguarda tutti i nuovi pneumatici prodotti a partire dalla settimana 27/2012.

    L’etichetta fornisce informazioni circa il consumo di carburante, l’aderenza sul bagnato e la rumorosità ed è vincolante per tutti gli pneumatici per auto, per veicoli industriali leggeri e pesanti (classi C1, C2 e C3) nei paesi all’interno dell’Unione Europea.

    Lo scopo di questa etichetta è migliorare la sicurezza e l’efficienza economica e ambientale del trasporto su strada attraverso l’utilizzo di pneumatici sicuri, silenziosi e in grado di far risparmiare carburante.

    Accanto all’etichetta europea sarebbe comunque opportuno tenere in considerazione, come fattore importante per l’acquisto dello pneumatico, anche i test condotti dalla stampa di settore poiché l’etichetta valuta solamente tre importanti parametri. Per esempio sulle gomme estive la tenuta di guida sull’asciutto non è valutata, così come sulle gomme invernali non è valutata la trazione sulla neve.

    Ogni gomma e ogni misura di gomma hanno la propria etichetta in quanto misure differenti, anche se dello stesso articolo di un produttore, hanno un comportamento diverso nei tre parametri relativi al consumo di carburante, all’aderenza sul bagnato e alla rumorosità.

    Per quali pneumatici vale l’etichetta europea e per quali non vale?

    L’etichetta europea è vincolante per tutti gli pneumatici per auto, per veicoli industriali leggeri e pesanti (classi C1, C2 e C3) nei paesi all’interno dell’Unione Europea prodotti dopo il 1° luglio 2012.

    EU-Label - KlasseLa classe del veicolo è indicata sull’etichetta in basso a sinistra.

    Il regolamento non si applica agli:
    • Pneumatici per moto
    • Pneumatici ricostruiti
    • Pneumatici da fuoristrada per utilizzo commerciale o industriale
    • Pneumatici progettati esclusivamente per il montaggio su veicoli la cui prima immatricolazione sia antecedente al 1° ottobre 1990
    • Gomma di scorta tipo T
    • Pneumatici con una velocità ammessa di < 80 km/h
    • Pneumatici per cerchi aventi un diametro nominale di ≤ 254 mm oppure ≥ 635 mm
    • Pneumatici che migliorano la trazione (ad es. pneumatici chiodati)
    • Pneumatici concepiti esclusivamente per il montaggio su vetture progettate per la corsa


    Quali criteri sono stati valutati?

    Consumo di carburante

    Kraftstoffeffizienz Il consumo di carburante viene misurato in base alla resistenza al rotolamento di uno pneumatico. Minore è la resistenza, minore è il consumo di carburante. È espresso in sette gradi con una scala che parte da A (maggiore efficienza) a G (minore efficienza). Il grado D non è utilizzato. La differenza tra un grado e l’altro indica una riduzione o un aumento di consumo di carburante che varia di circa 0,1 litri ogni 100 Km.

    La resistenza al rotolamento è una forza che agisce nella direzione opposta a quella di marcia dello pneumatico pertanto il motore deve sviluppare della forza per compensare la resistenza e di conseguenza si ha consumo di carburante. In generale per le autovetture una riduzione della resistenza al rotolamento del 6% significa una riduzione del consumo di carburante pari all’1%.

    Le indicazioni sulla classe di consumo sono il risultato di un procedimento di controllo armonizzato.

    Aderenza sul bagnato

    Nasshaftung L’aderenza sul bagnato è suddivisa in classi da A (minor spazio di frenata) a G (maggior spazio di frenata). D e G: non sono utilizzati. Le diverse classi sono separate da uno spazio di frenata che va da 3 a 6 metri (frenata sul bagnato a 80 Km/h).

    L’aderenza sul bagnato si riferisce alla capacità di un veicolo di fermarsi rapidamente sul bagnato e si misura nell'effettivo spazio di arresto. Esistono altri parametri come ad es. la tenuta di strada, il comportamento di frenata sull’asciutto e sul bagnato a velocità elevate oppure il comportamento in caso di aquaplaning ma l’aderenza sul bagnato è stata scelta come l’indicatore più significativo nella comparazione tra pneumatici differenti.

    Le indicazioni sulla classe di aderenza sul bagnato, così come quelle sul consumo, sono il risultato di un procedimento di controllo armonizzato.

    Rumorosità esterna

    Externes Rollgeräusch Il rumore esterno emesso dal pneumatico durante la marcia si ripercuote sul suono complessivo del veicolo condizionando il proprio comfort di guida e contribuendo all’inquinamento acustico dell’ambiente.

    Viene misurato solo il rumore esterno e non quello interno. Sull’etichetta la rumorosità è suddivisa in 3 categorie, è misurata in Decibel (Db) ed è rapportata con i limiti stabiliti dalle norme europee. Minore sarà la quantità di "onde sonore" nell'etichetta, minore sarà l'intensità del rumore esterno.

    Externes Rollgeräusch -1 Un’onda sonora nera: lo pneumatico è oltre 3db sotto il limite della norma Europea 661/2009



    Externes Rollgeräusch -2 Due onde sonore nere: lo pneumatico non supera 3dB ed è conforme ai limiti della norma Europea 661/2009



    Externes Rollgeräusch -3 Tre onde sonore nere: è conforme almeno ai limiti della direttiva Europea 2001/43

    Dove trovo i dati dell’etichetta relativi al mio pneumatico?

    I dati dell’etichetta relativi al tuo pneumatico li trovi sulla nostra pagina, sia nella lista dei risultati della ricerca, sia nel dettaglio dell‘articolo.Inoltre le singole classificazioni vengono spedite insieme alla fattura.

    I criteri di valutazione dell’etichetta sugli pneumatici sono sufficienti per acquistare uno pneumatico?

    Accanto all’etichetta europea sarebbe comunque opportuno tenere in considerazione, come fattore importante per l’acquisto dello pneumatico, anche i test condotti dalla stampa di settore visto che l’etichetta valuta solamente tre importanti parametri. Per esempio sulle gomme estive la tenuta di guida sull’asciutto non è valutata così come sulle gomme invernali non è valutata la trazione sulla neve. I test invece tengono in considerazioni fino ad altri 11 parametri come fattori necessari per un giudizio oggettivo delle caratteristiche dello pneumatico.

    Criteri di test Etichetta EU Test Pneumatici
    Strada asciutta    
    Stabilità di guida minus plus
    Maneggevolezza minus plus
    Frenata minus plus
    Strada bagnata    
    Frenata plus plus
    Stabilità die guida minus plus
    Maneggevolezza minus plus
    Aquaplaning minus plus
    Tenuta di strada laterale minus plus
    Rumorosità    
    Interna minus plus
    Esterna plus plus
    Resistenza al rotolamento plus plus
    Usura minus plus
    Contenuto IPA minus plus
    Velocità di rotazione minus plus

    Fonte: BRV Bundesverband Reifenhandel und Vulkaniseur-Handwerk e.V.
    wdk Wirtschaftsverband der deutschen Kautschukindustrie e. V.


    Allo stato attuale della tecnologia la classe “AA” sarà difficilmente raggiunta anche dalle marche Premium. Infatti, non appena si modifica il valore sul consumo di carburante, automaticamente ciò si ripercuote sull’aderenza sul bagnato e viceversa.

    La qualità di uno pneumatico con etichetta europea è diversa da quella di uno pneumatico senza etichetta?

    No! Il produttore garantisce che la qualità di uno pneumatico avente lo stesso numero di articolo è la stessa sia che sia stato prodotto prima o dopo il 1° luglio 2012. Pertanto puoi montare senza problemi gomme con o senza etichetta purché abbiano lo stesso numero di articolo.

    Cosa dicono le industrie e le associazioni a proposito dell’etichetta europea sugli pneumatici?

    Le industrie e le associazioni in linea di massima accolgono con soddisfazione l’introduzione dell’etichetta europea sugli pneumatici. L’etichetta si pone come base per quanto riguarda l’informazione ai consumatori sulla sicurezza di guida, sulla riduzione del consumo di carburante e la conseguente salvaguardia dell’ambiente. Tutte cose delle quali il cliente può tenere conto quando deve decidere un acquisto.

    I produttori tuttavia avvertono che i test sugli pneumatici sulla stampa di settore offrono maggiori informazioni rispetto all’etichetta che pertanto non può essere considerata come sostitutiva ai test stessi.

    Un effettivo risparmio di carburante e la sicurezza stradale dipendono fortemente dal comportamento dei conducenti. In particolare una guida compatibile con l’ambiente può ridurre notevolmente il consumo di carburante. La pressione degli pneumatici deve essere controllata regolarmente per ottimizzare l’aderenza sul bagnato e il risparmio di carburante.

    Che cosa pensa 123gomme.it dell’etichetta europea?

    123gomme.it sostiene l’obiettivo di portare maggiore sicurezza, tutela dell’ambiente e risparmio nella circolazione stradale attraverso l’incentivazione di pneumatici sicuri, silenziosi e a ridotto consumo di carburante.

    Pensiamo però che accanto all’etichetta europea sugli pneumatici si debba comunque continuare a tenere in considerazione i test sulle gomme prima di effettuare un acquisto in quanto l’etichetta tiene in considerazione solo tre fattori mentre altre importanti caratteristiche non vengono considerate.

    Per esempio nelle gomme invernali non sono considerati altri criteri come la trazione sulla neve o la frenata sul ghiaccio. Un effettivo risparmio di carburante e la sicurezza stradale dipendono fortemente dal comportamento dei conducenti. In particolare una guida compatibile con l’ambiente può ridurre notevolmente il consumo di carburante. La pressione degli pneumatici deve essere controllata regolarmente per ottimizzare l’aderenza sul bagnato e il risparmio di carburante.